Sulla Conoscenza Una notte, le falene si riunirono, prese dal desiderio di conoscere la candela e la sua fiamma, così bella e affascinante. "Bisogna che qualcuna di noi ci porti notizie della nostra amata", disse l'anziana. Una falena volò allora sino a un lontano castello, e scorse la fiamma di una candela baluginare dietro una finestra chiusa. Quando tornò, descrisse alle compagne ciò che aveva visto: la bianca forma che si consumava, lo stoppino nero e la fiamma giallastra, la grande zona d'ombra tutta attorno. "Tu hai visto ma non sai nulla della candela", disse l'anziana. Un'altra esploratrice partì allora per il castello, trovò una finestra aperta, ed entrò nella stanza. Danzò attorno alla fiamma, fremendo per l'eccitazione, ma al suo rientro l'anziana disse: "Nulla hai veduto realmente e nulla sai della candela". Infine, una terza falena si recò al remoto castello, e volò sul fuoco a passo di danza. Lei non comprendeva nulla ...
La guerra civile si sta intensificando a Gibuti. I ribelli afar fanno sul serio, anche se i loro mezzi sono molto limitati, rispetto a quelli dei governativi. Dalla capitale partono colonne di camion carichi di soldati, e carri armati. Incontro Marc, il responsabile della Croce rossa internazionale e gli propongo di usare il nostro ospedale alla periferia della capitale per curare i feriti, di ambo le parti. "Noi ci occupiamo di tutti gli aspetti chirurgici e della sicurezza interna, tu ci devi garantire il ponte aereo e il trasporto via terra con i mezzi dell'Icrc." "Sì, ma dove li mettiamo i feriti?" mi chiede. "Rendiamo disponibile un'ala dell'ospedale, sarà sufficiente." "Fammi capire, mi stai dicendo che vuoi mescolare i feriti delle due fazioni nelle stesse stanze, vicini di letto?" "Sì, anche perché non c'è alternativa." "Mi sembri matto, non ...
Vi è un piacere nei boschi inesplorati e un’estasi nelle spiagge deserte, vi è una compagnia che nessuno può turbare presso il mare profondo, e una musica nel suo ruggito; non amo meno l’uomo ma di più la natura dopo questi colloqui dove fuggo da quel che sono o prima sono stato per confondermi con l’universo e lì sentire ciò che mai posso esprimere né del tutto celare. by Lord Byron
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